Pramaggiore

Breve storia

Se nel Portogruarese vi è un comune legato al vino, questo è sicuramente Pramaggiore. Si trova a due passi da Portogruaro, il suo territorio è completamente pianeggiante ed è noto come “La città del vino Doc”. La sua terra, produttrice di vini apprezzati in tutto il mondo, ha dato vita alla “Strada dei Vini”, con dei percorsi enogastronomici che si fanno visitare ogni anno da numerosi turisti ed enologi.

L’area di Pramaggiore è nota già dai tempi antichi, in quanto attraversata da importanti strade romane, sui cui tracciati si viaggia ancora oggi: la via Postumia, che univa Genova ad Aquileia, e la via Annia, che collegava Adria e Aquileia, passando anche per Altino. Ciò che contraddistingue davvero la produzione di vino nella zona Doc Lison-Pramaggiore è il fatto che qui il vino è in continua crescita qualitativa per l’attenzione che i viticoltori e le associazioni di categoria hanno dato all’agricoltura biologica, introdotta nelle sue vigne nei primi anni novanta.

Pramaggiore è un comune che conta quasi 5 mila abitanti. Il comune si estende su una superficie di 24 chilometri quadrati per una densità abitativa di circa 192 abitanti per chilometro quadrato. Ma Pramaggiore non è solo il luogo del gusto; è anche un serbatoio ricco di storia e architettura. Il nome di Pramaggiore, a tal proposito, compare in forma documentata già nel 1225, accertando così l’esistenza di un villaggio dipendente politicamente dal patriarcato di Aquileia ed ecclesiasticamente dalla Diocesi di Concordia, anche se il recente rinvenimento di reperti litici e ceramici data la più antica testimonianza della presenza umana nel territorio tra il 1600 e il 1300 a.C.